Invito tutti coloro che, nel forum, nel blog o nella posta, mi rivolgono domande od esortazioni a dare spiegazioni in merito ad alcune vicende e testimonianze riportate nella sentenza di 1°grado, a leggere attentamente la motivazione della sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Palermo il 25 febbraio 2006.
In tale sentenza, infatti, la Corte medesima ha già dato risposta alle dette domande, ritenendo i fatti e le vicende citate del tutto irrilevanti ai fini processuali.
A tal fine è stata creata nel menu del mio sito la voce: Sentenza di condanna del 25 febbraio 2006